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Scrivi un commento, invia una foto, un video o altro materiale all'indirizzo pdgioiosamarea@tiscali.it e saranno pubblicati. I contributi provenienti da fuori Gioiosa riguardanti tematiche specifiche dei luoghi di provenienza saranno pubblicati nella rubrica "Ospiti". Contenuti offensivi, fuori tema, ingiuriosi e genericamente non in linea con le normali regole di netiquettes non saranno pubblicati.
  


DOMENICA 6 GIUGNO 2010 FIRMA I QUESITI REFERENDARI PRESSO I BANCHETTI CHE SARANNO ISTITUITI A GIOIOSA MAREA, IN VIA UMBERTO (DI FRONTE AL RITROVO ROMA) E A S.GIORGIO NELLA PIAZZA DELLA TONNARA.
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2 settembre 2011
ATTO DI VANDALISMO IN DANNO DEL PARTITO DEMOCRATICO DI GIOIOSA MAREA
Un grave atto di vandalismo si è consumato la scorsa notte a danno del Partito Democratico di Gioiosa Marea. Ieri sera i volontari del partito avevano iniziato ad allestire sul lungomare Canapè di Gioiosa Marea il sito dove si svolgerà la festa democratica nelle giornate del 2, 3, e 4 settembre ed erano state appese circa 10 bandiere del partito. Durante la notte ignoti vandali le hanno strappate e buttate nella scarpata sottostante. Si tratta di un grave atto da stigmatizzare sotto tutti i punti di vista in quanto attenta ad un diritto fondamentale della nostra società ovvero quello di manifestare liberamente il proprio pensiero e svolgere liberamente attività politica secondo le proprie idee. I fatti saranno portati a conoscenza delle forze dell'ordine affinché individuino e perseguano i responsabili. Ci auguriamo che si tratti di puro vandalismo e che il gesto non abbia connotazione politiche perchè, se cosi fosse, sarebbe ancora più grave in quanto la lotta politica deve rifuggire da ogni forma di violenza. In ogni caso noi non ci faremo intimidire da nessuno e continueremo la nostra attività politica con la determinazione di sempre ed anzi tali gesti ci spingono ad essere ancora più determinati e siamo certi dell'unanime condanna dell'insano gesto da parte di tutte le forze politiche, sociali, associazioni e cittadini tutti in quanto attenta ai fondamenti della democrazia e della civile convivenza: valori comuni a tutti coloro i quali credono nella democrazia, indipendente dalle idee e dalla collocazione politica e ci auguriamo che tutti si adoperino per isolare i violenti ed i facinorosi. Gioiosa Marea, 02/09/2011
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28 agosto 2011
IL PROGRAMMA DELLA FESTA DEMOCRATICA DEL 2, 3 E 4 SETTEMBRE 2011

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28 agosto 2011
IL 2, 3 E 4 SETTEMBRE 2011 SI SVOLGERA' LA FESTA DEMOCRATICA
Il 2, 3, e 4 settembre 2011 si svolgerà a Gioiosa Marea, presso il lungomare e arena Canapè, la festa democratica organizzata dal locale circolo del Partito democratico. Le manifestazioni avranno inizio alle ore 19,00 di ogni giorno ed il programma prevede un ricco cartellone di dibattiti, musica e spettacolo. Riguardo alla parte politica, i dibattiti avranno inizio alle ore 20 e giorno 3 saranno presenti: il prof. Mario Centorrino, Assessore Regionale all’Istruzione e Formazione; Ignazio Spanò, Sindaco di Gioiosa Marea; Basilio Ridolfo, Sindaco di Ficarra nonché componente del Direttivo Regionale dell’ANCI, i quali discuteranno di federalismo fiscale municipale e delle conseguenze che avrà sull’assetto dei nostri comuni. Nella serata conclusiva del 4 settembre saranno presenti il segretario regionale Giuseppe Lupo ed il deputato nazionale Francantonio Genovese che discuteranno delle ripercussioni dell’attuale crisi economica sul futuro dell’Italia e della Sicilia e del modo di uscirne. Saranno presenti anche il segretario provinciale Bartolotta ed i deputati regionali Rinaldi, Laccoto, Panarello e Picciolo, nonché consiglieri provinciali e sindaci del PD della provincia di Messina. Gli spettacoli si terranno alle ore 21,00 di ogni sera ed in particolare giorno 2 si esibirà il gruppo Ditirambo-Cantori della Tradizione che suonerà e canterà in strada. Giorno 3 sarà la volta del gruppo Nuova Formula che suonerà nell'arena Canapè. Nella serata finale del 4 si esibirà il gruppo Radiofreccia, Tribute Band Luciano Ligabue. Per tutta la durata della festa, inoltre, saranno allestiti stands politici, culturali, ricreativi ed enogastronomici.
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12 agosto 2010
Il 21 agosto Giuseppe Civati sarà a Gioiosa Marea
Da Torino a Marsala: il viaggio dell'Unità Il 10 agosto Giuseppe Civati, consigliere regionale del Partito Democratico in Lombardia, ha iniziato il viaggio verso i luoghi simbolo dell'Unità Nazionale. Non un viaggio celebrativo e retorico, ma la riaffermazione del valore dell'Unità d'Italia attraverso un nuovo approccio con il territorio e un nuovo modo di fare politica che sappia aprire la finestra del palazzo, guardare fuori e, soprattutto, scendere in strada, incontrare, ascoltare e capire i cittadini dove vivono e lavorano per gettare le basi di una nuova condivisone nazionale. "Una politica che ha voglia di capire e che s’interroga, sulle piccole e grandi cose, perché anche quelle vanno tenute insieme per tenere insieme la nazione". Il 21 agosto "il viaggiatore" Civati sarà a Gioiosa Marea ed alle ore 19,00 incontrerà i cittadini a Villa Mazzini. Un'occasione per discutere e riflettere sull'Unita d'Italia e sui valori fondanti di una nuova condivisione nazionale. Chi volesse, inoltre, può seguire le tappe del viaggio sul blog http://civati.splinder.com/ nonchè sul quotidiano l'Unità (anche on line) sul quale Civati pubblicherà giornalmente un articolo.
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10 agosto 2010
FESTA DEMOCRATICA A GIOIOSA MAREA

A BREVE IL PROGRAMMA DETTAGLIATO
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31 maggio 2010
A GIOIOSA MAREA SI TERRA' LA FESTA DEMOCRATICA - ELETTO IL TESORIERE E NOMINATO L'ESECUTIVO
ll coordinamento del circolo del PD di Gioiosa Marea nelle riunione del 28/05/2010, oltre ad aderire alla raccolta delle firme a sostegno del referendum per la privatizzazione dell'acqua (di cui si parla a parte in questo blog), ha programmato di organizzare la festa democratica nel nostro comune che orientativamente si terrà tra la fine di agosto e la prima metà di settembre. A tal fine ha costituito un gruppo di lavoro che dovrà stilare un programma di massima che a breve sarà sottoposto al coordinamento per l'approvazione. Nella stessa riunione è stato eletto il tesoriere nella persona di Tindaro Calabria e il coordinatore Leonardo Giuffrè ha comunicato i componenti che ha chiamato a far parte dell'esecutivo che risulta formato da 7 persone: Vincenzo Amato, Eugenio Casamento, Rosalia Perlungo, Sara Salmeri, Franca Sidoti, Gaetano Scardino e Francesco Villanti. Nei prossimi giorni comunicherà i settori di lavoro che affiderà alla responsabilità di ciascun componente. Si tratta di un organismo molto giovane (la maggioranza dei componenti ha meno di 30 anni) e la scelta è stata unanimemente apprezzata da tutto il coordinamento ed è coerente con la linea recentemente adottata dal partito, finalizzata ad aprirsi a nuovi apporti e a valorizzare i giovani, nella giusta sintesi con i militanti dotati di un bagaglio di maggiore esperienza nell'attività politica
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30 maggio 2010
RACCOLTA FIRME PER REFERENDUM CONTRO PRIVATIZZAZIONE ACQUA
Il P.D. di Gioiosa Marea, coerentemente con la posizione assunta dai propri deputati all’Assemblea Regionale che ha portato il Parlamento Siciliano a votare contro la privatizzazione dell’acqua, nella riunione del coordinamento del 28/05/2010 ha deciso di sostenere il referendum promosso per abrogare alcune leggi che consentono la gestione privata dell’acqua e di promuovere la raccolta delle firme sui quesiti referendari. A tal fine sarà presente domenica 6 giugno 2010 presso i banchetti di raccolta firme che saranno allestiti in via Umberto 1°, di fronte al Ritrovo Roma, e nella frazione S.Giorgio, nella Piazza della Tonnara. Inoltre la raccolta proseguirà sino alla scadenza del termine del 04/07/2010 presso la sede del PD, in Via Umberto 1°, 18, nelle giornate e negli orari che saranno successivamente comunicate.
Si invitano tutti i cittadini a sostenere l’iniziativa in quanto l’acqua non può essere oggetto di speculazioni, ma è un diritto universale inalienabile il cui accesso deve essere garantito a tutti e a costi contenuti
Gioiosa Marea, 29/05/2010
(Il Segretario)
Leonardo Giuffrè Cuculletto
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29 maggio 2010
GLI ORGANISMI DEL CIRCOLO DEL PD DI GIOIOSA MAREA

COORDINATORE DI CIRCOLO
LEONARDO GIUFFRE' CUCULLETTO
COORDINAMENTO DI CIRCOLO
1) COMPONENTI ELETTI DALL'ASSEMBLEA DEL 27/03/2010AMATO DONATELLA BADANI FABIO BLANCO SALVATORE BUSACCA EMILIA CALABRIA TINDARO CASAMENTO EUGENIO CASAMENTO FRANCESCA CASAMENTO ROBERTO CATALFAMO MARCELLO COCI MARIA CARMELA CUSMA' PICCIONE LUIGINA DA CAMPO OLGA GIUFFRE' CUCULLETO LEONARDO LAMONICA CARMELA LEMBO LUSCARI BASILIO LENA BRUNO MERLO ANTONELLO MERLO ROSARIO MIRAGLIOTTA NICOLO PERLUNGO ROSALIA PINELLO GIUSEPPE SALMERI SARA SCAFFIDI CARMELO SIDOTI FRANCA SPANO' BASCIO MARIA TERESA 2) COMPONENTI DI DIRITTO (Sindaco, consiglieri comunali e provinciali; componenti assemblea provinciale, regionale e nazionale iscritti al Circolo) DA CAMPO SEBASTIANO (Consigliere comunale) GULLO LUIGI (Consigniare provinciale) MOLICA FRANCO MARIELLA (Componente assemblea provinciale) SALMERI SALVATORE (Consigliere Comunale - componente assemblea provinciale) SPANO' IGNAZIO (Sindaco - componente assemblea nazionale)
TESORIERE
CALABRIA TINDARO
DELEGATI ALL'ASSEMBLEA PROVINCIALE SALMERI SALVATORE MOLICA FRANCO MARIA ROSARIA
COMPONENTI DI ORGANISMI DIRIGENTI SOVRACOMUNALI SPANO' IGNAZIO (componente assemblea nazionale) LA MONICA TEODORO (componente direzione regionale) AMATO VINCENZO (componente direzione provinciale)
ESECUTIVO AMATO VINCENZO CASAMENTO EUGENIO PERLUNGO ROSALIA SALMERI SARA SCARDINO GAETANO SIDOTI FRANCA VILLANTI FRANCESCO
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19 maggio 2010
ELETTO IL NUOVO COORDINATORE DI CIRCOLO
Gioiosa Marea, 18/05/2010
Comunicato stampa
Il coordinamento del circolo del PD di Gioiosa Marea ha eletto nuovo coordinatore del circolo Leonardo Giuffrè Cuculletto, che succede all'avv. Salvatore Salmeri. Si tratta del completamento della fase congressuale avviata nell'autunno scorso che ha visto il partito impegnato nell'elezione del segretario e dell'assemblea nazionale; del segretario e dell'assemblea regionale; del segretario e dell'assemblea provinciale; del coordinamento di circolo.
Con la scelta del nuovo coordinatore Il PD Gioiosano ha voluto dare un segno tangibile dello spirito che ha determinato la nascita del partito e di voler superare definitivamente le incertezze e i problemi della fase costituente affidando la direzione politica ad un giovane che non ha fatto parte di nessuno dei partiti fondatori, ma ha iniziato la sua attività politica da democratico ed è quindi nelle condizioni migliori per affrontare la sfida e l'impegno di radicare e far crescere il partito senza i condizionamenti delle precedenti appartenenze. Il coordinamento, inoltre, ha deliberato l'istituzione di un esecutivo ristretto che provvederà a collaborare il coordinatore nella gestione del partito i cui componenti saranno nominati dallo stesso coordinatore.
Un sentito ringraziamento è stato espresso da tutto il partito all'avv. Salvatore Salmeri che ha gestito la difficile fase successiva alla costituzione del partito che con la sua capacità di sintesi lo ha tenuto unito valorizzando le diverse sensibilità e gettando le basi per la sua crescita e il rafforzamento.
In precedenza l'assemblea degli iscritti aveva eletto Salvatore Salmeri e Mariella Mollica quali delegati all'assemblea provinciale. Aveva inoltre eletto il coordinamento di circolo che risulta composto da: Donatella Amato, Fabio Badani, Salvatore Blanco, Emilia Busacca, Tindaro Calabria, Eugenio Casamento, Francesca Casamento, Roberto Casamento, Marcello Catalfamo, Maria Carmela Coci, Luigina Cusma' Piccione, Olga Da Campo, Leonardo Giuffre' Cuculleto, Carmela Lamonica, Basilio Lembo Luscari, Bruno Lena, Antonello Merlo, Rosario Merlo, Nicolò Miragliotta, Rosalia Perlungo, Giuseppe Pinello, Sara Salmeri, Carmelo Scaffidi, Franca Sidoti, Maria Teresa Spanò Bascio, ai quali si aggiungono i componenti di diritto (Sindaco, consiglieri comunali e provinciali; componenti assemblea provinciale, regionale e nazionale iscritti al Circolo).
A questo punto il PD di Gioiosa Marea con l'entusiasmo e le capacità del nuovo segretario, il supporto degli oltre 100 iscritti e dell'ampio coordinamento è nelle condizioni migliori per avviare nella realtà comunale una stagione politica da protagonista. Inoltre potrà senz'altro far sentire la propria "voce" ed incidere anche sulle scelte politiche più ampie potendo contare sulla prestigiosa presenza nell'assemblea nazionale del sindaco Ignazio Spanò, sulla presenza nella direzione regionale di Teodoro Lamonica e nella direzione provinciale di Vincenzo Amato con ricadute indubbiamente positive per la comunità locale.
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22 marzo 2010
CONGRESSO DEL CIRCOLO
 
A
Tutti gli Iscritti al Circolo
del PARTITO DEMOCRATICO DI
GIOIOSA MAREA
Carissimo/a,
sei invitato/a, nella
qualità di iscritto/a al Pd, a partecipare all’Assemblea del
Circolo di Gioiosa Marea per l’elezione del coordinamento di
Circolo e dei Delegati all'assemblea provinciale che si terrà il
giorno 27/03/2010 con inizio alle ore 17,30 in Gioiosa Marea, presso
la sede in via Umberto 1° n. 18
O.d.g. :
Elezione del
coordinamento di Circolo;
Elezione dei
Delegati all'assemblea provinciale; .
Programma dei Lavori:
Apertura lavori e
costituzione Presidenza
Presentazione dei
candidati a Segretario Provinciale e illustrazione dei relativi
programmi politici.
Presentazione liste
per l'elezione del coordinamento di Circolo e dei Delegati
all'assemblea provinciale.
Inizio operazioni di
voto ore 18,00 e termine alle ore 19,30
Scrutinio pubblico
Compilazione verbale
di Circolo e chiusura lavori
Stante l’importanza ti
prego di non mancare.
Cordiali saluti
Gioiosa Marea, 20/03/2010
Il Coordinatore del Circolo
avv. Salvatore Salmeri
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21 novembre 2009
MANIFESTAZIONE DI PROTESTA DEL 24 NOVEMBRE 2009
IL PD di Gioiosa Marea sostiene convintamente e aderisce alla manifetazione indetta per il 24 novembre 2009 per protestare contro la mancata apertura al traffico della S.S. 113 chiusa da oltre un anno per una frana. Di seguito la bozza di una nota , redatta con il contributo del nostro esponente avv. Vincenzo Amato, che chiunque volesse potrà inviare al Presidente del Consiglio ed ai parlamentari messinesi, eventualmente modificandola ed integrandola nel modo ritenuto opportuno, per manifestare la propria indignazione e sollecitare la definizione del procedimento per l'avvio dei lavori.
Invitiamo gli iscritti, i simpatizzanti ed i citaddini ad essere presenti numerosi giorno 24 novembre.
AL SIG.
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
ROMA
redazione.web@governo.it berlusconi_s@camera.it
AI DEPUTATI
NAZIONALI
GERMANA'
ANTONINO germana_antonino@camera.it
NARO
GIUSEPPE naro_g@camera.it
MARTINO
ANTONIO martino_a@camera.it
BRIGUGLIO
CARMELO briguglio_c@camera.it
STAGNO
D'ALCONTRES FRANCESCO stagno_f@camera.it
GAROFALO
VINCENZO garofalo_v@camera.it
LO
MONTE CARMELO lomonte_c@camera.it
GENOVESE
FRANCANTONIO genovese_f@camera.it
SCILIPOTI
DOMENICO scilipoti_d@camera.it
AI SENATORI
NANIA
DOMENICO nania_d@posta.senato.it
D'ALIA
GIAMPIERO
dalia_g@posta.senato.it
ELETTI IN PROVINCIA DI MESSINA
Dal
mese di aprile 2004 la S.S. 113, Settentrionale Sicula, è stata
interessata da ripetute frane e smottamenti in località Capo Schino
del Comune di Gioiosa con conseguente chiusura al traffico.
In
particolare, a seguito delle ultime due frane, verificatesi nel
novembre 2007 e nel dicembre 2008 la strada è rimasta chiusa
quasi ininterrottamente da due anni.
Tale
situazione ha causato enormi disagi agli abitanti di Gioiosa Marea
ed a quelli di Piraino del versante Zappardino in quanto ha reso
oltremodo difficoltosi i collegamenti con Patti ove sono allocati
moltissimi servizi essenziali di cui usufruiscono i cittadini della
zona (scuole superiori, tribunale, ospedali, uffici pubblici
territoriali, ecc.) ed ha avuto pesantissime ripercussioni
sull’economia tenuto conto che le difficoltà di collegamento
hanno sensibilmente ridotto l’attività della stragrande
maggioranza delle imprese che operano nei territori interessati.
La
prolungata chiusura della strada non appare giustificata da alcuna
ragionevole esigenza tecnica e amministrativa per l’avvio e
l’esecuzione dei lavori di ripristino e messa in sicurezza,
tuttavia un insormontabile muro burocratico ha impedito che i lavori
potessero essere celermente avviati e conclusi in quanto questi anni
si sono consumati in estenuanti incontri, conferenze di servizio,
palleggio di responsabilità e competenze secondo l'ormai classico e
collaudato paradigma italico, spesso nell'indifferenza e disinteresse
dei parlamentari messinesi che ove avessero profuso maggiore impegno
avrebbero potuto contribuire ad accelerare l'iter di risoluzione del
problema.
Recentemente
l'ANAS Regionale ha reperito le risorse e si è dotata di un progetto
esecutivo, tuttavia per potere avviare celermente i lavori occorre
che il Presidente del Consiglio dei Ministri sottoscriva un'ordinanza
che conferisca poteri speciali al direttore dell'ANAS regionale
affinché operi con le procedure di urgenza che mai come in questo
caso è effettiva e conclamata. Ciononostante l'apposizione di una
semplice firma rischia di trasformarsi in un ulteriore buco nero in
quanto, malgrado le assicurazioni più disparate, tarda ad arrivare.
Il
perdurare di tale situazione ha esasperato cittadini che hanno
subito e subiscono l’evidente lesione del diritto alla libera
circolazione garantito dalla costituzione italiana e dai trattati e
convenzioni internazionali sui diritti fondamentali dell’uomo e
del cittadino e, di riflesso, del diritto alla salute, allo studio ed
alla libera iniziativa economica che risultano fortemente
compromessi dalla limitazione del diritto alla libera circolazione.
Se a ciò si aggiunge la tragica morte di un ciclista che nei giorni
scorsi è precipitato nella voragine apertasi sulla carreggiata della
strada, la misura è colma e non è più possibile restare inerti
per cui per il giorno il 24 novembre 2009 è stata indetta una grande
manifestazione di protesta che vedrà coinvolti cittadini,
istituzioni, associazioni, imprenditori, forze politiche e tutti
quanto ritengono assolutamente intollerabile per un paese civile il
perdurare di tale stato di cose che appare indegno per un paese
civile.
Ciò
detto i sottoscritti cittadini esprimono con forza la loro profonda
indignazione e protesta ed invitano il Presidente del Consiglio a
sottoscrivere celermente l'ordinanza in questione. Nel contempo
invitano i parlamentari eletti in provincia di Messina (anche per
rimediare alla latitanza sin'ora dimostrata) a farsi carico e
portavoci del disagio, dell'indignazione e della protesta e
sollecitare con forza e determinazione presso la Presidenza del
Consiglio dei Ministri la sottoscrizione dell'ordinanza che
conferisce i poteri speciali al direttore regionale dell'ANAS al fine
di poter celermente avviare i lavori e riaprire al transito la
strada.
Questa
volta i cittadini sono esasperati e determinati e si ripromettono di
restare in stato di mobilitazione permanente sino a quando non
arriveranno risultati tangibili e concreti che dimostrino
inequivocabilmente l'avvio dei lavori.
I
cittadini gioiosani e quelli pirainesi del versante zappardino.
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30 ottobre 2009
GRANDE SUCCESSO DELLE PRIMARIE ANCHE A GIOIOSA MAREA

Grande successo delle primarie del
PD del 25 ottobre 2009 anche a Gioiosa Marea che ha visto la
partecipazione di ben 610 persone.
Per quanto riguarda l'elezione del
segretario nazionale il più votato è stato Franceschini con 465
voti, seguito da Bersani con 116 e da Marino con 17 voti.
Per l'assemblea nazionale, la
lista Democratici con Franceschini ha ottenuto 349 voti, la lista
Rita Borsellino Semplicemente Democratici per Dario Franceschini ha
ottenuto 116 voti, la lista Siciliani con Bersani ha ottenuto 89
voti, la lista Bersani 09 ha ottenuto 27 voti e la lista per Marino
Segretario ha ottenuto 17 voti.
Relativamente all'elezione del
segretario regionale, Lupo ha ottenuto 441 voti, Lumia 114 e
Mattarella 42. Per l'elezione dell'assemblea regionale, la lista
Democratici con Lupo e Franceschini ha ottenuto 308 voti, la lista
Rita Borsellino Semplicemente Democratici per Franceschini e Lupo ha
ottenuto 133 voti, la lista Lumia Segretario Regionale ha ottenuto
93 voti, la lista Crocetta con Lumia ha ottenuto 12 voti, la lista
Siciliani con Lumia ha ottenuto 9 voti, la lista Siciliani con
Bersani e Mattarella ha ottenuto 19 voti, la lista
Bersani-Mattarella 09 ha ottenuto 23 voti.
A seguito dell'ufficializzazione
dei dati da parte della competente commissione regionale è risultato
eletto all'assemblea nazionale il sindaco del nostro paese Ignazio
Spanò, candidato nella lista Democratici per Franceschini. Si tratta
di un grandissimo successo di tutto il PD di Gioiosa Marea e di un
prestigioso riconoscimento che consentirà al partito gioiosano di
avere un ruolo di primo piano nella gestione e nell'indirizzo
politico anche a livello più ampio rispetto a quello comunale e può
costituire la premessa per ulteriori prestigiose affermazioni in
avvenire.
Il PD di Gioiosa Marea ringrazia
tutti gli elettori che si sono recati a votare e tutti coloro i quali
si sono adoperati per la buona riuscita delle consultazioni che si
sono svolte in un clima di assoluta serenità e correttezza il che
costituisce indice del fatto che oramai il ricorso alle primarie sia
un patrimonio che fa parte dell'identità del partito ed è un
importante momento di democrazia che aiuta il suo consolidamento e il
suo radicamento.
Gioiosa Marea, 30/10/2009 il coordinatore
del circolo (avv. Salvatore Salmeri)
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17 ottobre 2009
TUTTO PRONTO PER LE PRIMARIE
Domenica 25 ottobre si svolgeranno le primarie per l'elezione del segretario nazionale, del segretario regionale, nonchè dei componenti dell'assemblea nazionale e di quella regionale. Alle elezioni potranno partecipare tutti i cittadini di
età maggiore di 16 anni. A Gioiosa Marea verranno allestiti due seggi
elettorali. Uno nel centro cittadino presso l'auditorium Franco Borà e l'altro nella frazione S.Giorgio
nella Piazza della Tonnara. I candidati a segreterio nazionale sono Dario Franceschini, Pierluigi Bersani e Ignazio Marino. Mentre quelli a segretario regionale sono Giuseppe Lupo, Bernardo Mattarella e Giuseppe Lumia. In provincia di Messina dovranno essere eletti 9 componenti dell'assemblea nazionale e 25 componenti dell'assemblea regionale. Per l'assemblea nazionale sono state presentate 5 liste, mentre per quella regionale ne sono state presentate sette. Tutte le liste con i relativi canditati sono consultabili sul sito del Partito Democratico della Sicilia, linkato a questo Blog. Il circolo di Gioiosa Marea può vantare la prestigiosa candidatura all'assemblea nazionale del sindaco Ignazio Spanò nella lista "Democratici con Franceschini" e quella di Teodoro Lamonica nella lista "Con Rita Borsellino Semplicemente democratici per Dario Franceschini". Mentre per l'assemblea regionale sono candidate Marilina Coci nella lista "Lumia Segretario Regionale" e Daniela Lombardo nella lista "Con Rita Borsellino Semplicemente Democratici per Franceschini e Lupo".
| inviato da PD GIOIOSA MAREA il 17/10/2009 alle 0:47 | |
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19 settembre 2009
Sabato 26/09/2009 si terrà il congresso del Circolo di Gioiosa Marea
DI SEGUITO L'AVVISO DI CONVOCAZIONE PER IL CONGRESSO DEL CIRCOLO DI GIOIOSA MAREA CHE SI TERRA' SABATO 26/09/2009
A
Tutti gli Iscritti al Circolo
del PARTITO DEMOCRATICO DI
GIOIOSA MAREA
Carissimo/a,
sei invitato/a, nella
qualità di iscritto/a al Pd, a partecipare all’Assemblea del
Circolo di Gioiosa Marea per l’elezione dei Delegati alle
Convenzioni Provinciali per la costituzione delle Convenzioni
Nazionali e Regionali, che si terrà il giorno 26/09/2009 con
inizio alle ore 16,00 in Gioiosa Marea, presso l'auditorium Comunale
Franco Borà
O.d.g. :
Elezione dei
Delegati alla Convenzione Provinciale per la Costituzione della
Convenzione Nazionale
Elezione dei
Delegati alla Convenzione Provinciale per la Costituzione della
Convenzione Regionale.
Programma dei Lavori:
Apertura lavori e
costituzione Presidenza
Illustrazione linee
politico-programmatiche delle mozioni
Presentazione liste
dei delegati alle Convenzioni Provinciali per la costituzione delle
Convenzioni Nazionali e Regionali
Inizio operazioni di
voto ore 17,00 e termine alle ore 20,00
Scrutinio Pubblico
Compilazione verbale
di Circolo e chiusura lavori
Stante l’importanza ti
prego di non mancare.
Cordiali saluti
Gioiosa Marea, 18/09/2009
Il Coordinatore del Circolo
avv. Salvatore Salmeri
IN BASE AL REGOLAMENTO, IL CONGRESSO, OLTRE CHE AGLI ISCRITTI, E' APERTO AI SIMPATIZZANTI ED ELETTORI DEL PARTITO CHE PERTANTO SONO INVITATI A PARTECIPARE
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10 agosto 2009
CONGRESSO P.D.
Entra nel vivo la fase congressuale che culminerà con le primarie del prossimo 25 ottobre per eleggere il segretario nazionale, quello regionale, nonchè l'assemblea regionale e nazionale.
Come noto, i candidati alla segretaria nazionale sono Franceschini, Bersani e Marino, mentre i candidati alla segretria regionale sono Giuseppe Lupo, Giuseppe Lumia, Giuseppe Messina e Bernardo Mattarella.
Sul sito del PD nazionale, nonché su quello del PD della Sicilia, linkati a questo blog, troverete pubblicate le mozioni di tutti i candidati ed i regolamenti per lo svolgimento delle convenzioni provinciali, regionali, nazionale e delle assemble di circolo.
| inviato da PD GIOIOSA MAREA il 10/8/2009 alle 17:39 | |
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8 agosto 2009
CONCLUSO IL TESSERAMENTO 2009
Sono state 105 le richieste di adesione al circolo del PD di Gioiosa Marea pervenute entro il 21 luglio 2009 che consentiranno ai richiedenti di partecipare alle prossime assemblee congressuali e votare per eleggere i delegati ai livelli superiori e partecipare alle primarie per selezionare i candidati alla carica di segratario nazionale e regionale che poi si affronteranno nella primare aperte a tutti che si terranno il prossimo 25 ottobre. Si tratta, di per se, di un risultato molto positivo per il nostro comune. Se si aggiunge, poi, che quasi la metà degli iscritti sono donne e circa 1/3 sono giovani con meno di 30 anni, la stragrande maggioranza dei quali non ha mai militato in partiti politici, il risultato si può definire straordinario ed è indice di grande voglia di impegno e partecipazione politica e, soprattuto, di aperutura di credito verso il PD. Contiamo di lavorare tutti assieme per mettere a frutto tale voglia di impegno e partecipazione attraverso l'attività e la presenza politica quotidiana, prefiggendoci di rafforzare sempre di più il progetto del PD; ad elaborare proposte, stimolare riflessioni, denunciare inefficienze e disservizi con l'obiettivo di diventare punto di riferimtno di tutti coloro i quali aspirano a rendere migliore la nostra comunità.
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5 settembre 2008
FESTA NAZIONALE DEMOCRATICA
Esponenti e simpatizzanti del PD di Gioiosa Marea alla festa nazionale democratica a Firenze. Agosto-Settembre 2008



RELAZIONI ... INTERNAZIONALI.... Francesco Villanti con Ségolène Royal.

Vincenzo Amato, Leonardo Giuffrè e Francesco Villanti

I giovanissimi: Federico Amato

Relax.
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22 agosto 2008
LA SCOMPARSA DEL DISSENSO
Di seguito un interessante articolo pubblicato su La Repubblica del 20/08/2008. Ovviamente l'autore fa un'analisi generale che magari non si attaglia alle peculiarità delle singole realtà. Tuttavia i pericoli evidenziati sono reali e riteniamo che le comunità delle nostre zone rispecchino abbastanza fedelmente quanto denunciato dall'autore ad eccezione, forse, di quanto evidenziato riguardo all'eccessiva attività di regolazione afferente ai comportamenti basilari per la civile convivenza (rumore, traffico, uso dei beni pubblici ecc.) sulle quali, viceversa, le nostre autorità locali sono spesso eccessivamente latitanti, lasciando agire indisturbati tutti i prepotenti e gli spacconi. L' Italia docile che ha perso dissenso Repubblica — 20 agosto 2008
Sarebbe utile interrogarsi sulla docilità, una qualità che ben rappresenta l' Italia di oggi. Chi detiene il potere politico non è naturalmente amico del dissenso e di chi lo esercita, nemmeno quando al potere vi giunge per vie democratiche e la sua azione di governo è limitata da lacci costituzionali. Grazie al liberalismo, che del potere ha una visione giustamente diffidente e pessimista, le società moderne sono riuscite a imbrigliare le tendenze tiranniche e dispotiche di governi e governanti e infine a eliminare l' uso della violenza dalla politica. Diceva Tocqueville che il diritto e le costituzioni hanno reso la politica dolce perché hanno fatto posto al dissenso. I diritti che tutelano la nostra libertà individuale, non solo quella che ci consente di possedere cose materiali ma anche quella che ci rende sovrani sul nostro corpo e la nostra mente, sono un baluardo imprescindibile contro il potere, anche legittimo. Per questa ragione, una società libera è l' opposto di una società docile. Ma le cose sono più complicate di come se le immagina la teoria. Una società libera ha bisogno del dissenso. Anzi è desiderabile che la diversità di opinioni vi si manifesti e si esprima liberamente perché è grazie a questa diversità che il gioco politico può svolgersi e le maggioranze alternarsi. Ma la cultura dei diritti può purtroppo stimolare anche una diversa attitudine: può indurre i cittadini ad abituarsi a perseguire il godimento dei loro diritti individuali disinteressandosi a quanto avviene nella sfera politica, salvo recarsi alle urne nei tempi stabiliti. La società democratica può facilitare la formazione di una società docile perché indifferente alla partecipazione politica.Lo può fare perché e fino a quando i diritti essenziali sono protetti per la grande maggioranza e non si danno quindi ragioni di dissenso. Sono le minoranze il vero problema (o, per l' opposto, la salvezza) delle società democratiche mature, perché sono loro a esprimere dissenso, a rivendicare spazi di azione che non sono in sintonia con quelli della maggioranza - se poi queste minoranze sono per giunta culturali e etniche, non semplicemente di opinione, allora decidere di non ascoltarle e perfino di reprimerle e perseguitarle può non essere visto dall' opinione generale come un problema di violazione di diritti. La società docile non è una società che ha rinunciato ai diritti o che non è più liberale. è invece una società nella quale la maggioranza è soddisfatta del proprio grado di libertà e dei propri diritti e trova fastidioso che ci siano minoranze non domate, non silenziose e omologate, che facciano richieste che non collimano con le proprie (come nel caso di una minoranza religiosa che chiede che il diritto di culto sia rispettato anche quando il culto è diverso da quello della maggioranza). Società democratica docile, dunque, e per questo autoritaria e paternalista. La docilità è una qualità che si predica degli animali non degli uomini; è un obiettivo che i domatori si prefiggono quando cercano di abituare un animale a fare meccanicamente determinate cose. Al moto della mano del padrone il cane sa quel che deve fare e lo fa. Docilità significa non avere una diversa opinione di come pensare e che cosa fare rispetto all' opinione preponderante; significa accettare pacificamente quello che il padrone di turno, per esempio l' opinione generale di una più o meno larga maggioranza, crede, ritiene e vuole. Sono ancora una volta i liberali che ci hanno fatto conoscere questo lato inquietante del potere moderno. Un lato che si è mostrato quando il potere è riuscito ad avvalersi di strumenti nuovi; strumenti che si sono presto rivelati congeniali a un potere che si serve delle parole e delle opinioni per restare in sella, che può rinunciare alla violenza sui corpi perché si radica nell' anima dei suoi sudditi, se così si può dire. Mentre gli antichi tiranni e monarchi assoluti usavano la tortura e le punizioni esemplari nelle pubbliche piazze, il moderno potere fondato sull' opinione non ha più bisogno di usare la violenza diretta (e se la usa, si guarda bene dal farlo in pubblico); usa invece una specie di addomesticamento che produce, come scriveva Mill, una forma di "passiva imbecillità". I cittadini docili assomigliano a una massa di spettatori: in silenzio ad ascoltare e, semmai, giudicare alla fine dello spettacolo con applausi o fischi. La politica come spettacolo non assomiglia a un agone ma a una sala cinematografica. Il dissenso, la virtù forse più importante in una democrazia che si regge sull' opinione mediatica, è tacciato di generare destabilizzazione, offeso e denigrato. Il buon cittadino non dissente, ma segue, accetta e opera con solerte consenso. Una voce fuori del coro è castigata come fosse un' istigazione al terrore; un' opinione che contesta quella della maggioranza è additata come segno di disfattismo. Questa Italia assomiglia a una grande caserma, docile, assuefatta, mansueta. Che si tratti di persone di destra o di sinistra la musica non sembra purtroppo cambiare: addomesticati a pensare in un modo che pare essere diventato naturale come l' aria che respiriamo, vogliamo che i sindaci si facciano caporali e accettiamo di buon grado che ci riempiano la vita quotidiana di divieti e consigli (sulle spiagge della riviera romagnola due volte al giorno da un altoparlante fastidioso le autorità ci fanno l' elenco di tutte le cose che non dobbiamo fare per il nostro bene e se "teniamo alla nostra salute"). Come bambini, siamo fatti oggetto della cura da parte di chi ci amministra, e come bambini ben addomesticati diventiamo così mansueti da non sentire più il peso del potere. è come se dopo anni di allenamento televisivo siamo mutati nel temperamento e possiamo fare senza sforzo quello che in condizione di spontanea libertà sarebbe semplicemente un insopportabile giogo. La cultura della docilità non pare risparmiare nessuno, nemmeno coloro che per ruolo istituzionale dovrebbero esercitare il dissenso. Commissioni bipartisan nascono ogni giorno; servono ad abituarci a pensare che l' opposizione deve saper essere funzionale alla maggioranza, diventare un' opposizione gradita alla maggioranza. Un' opposizione che semplicemente si oppone e critica e dissente pare un male da estirpare, il segno di una società non perfettamente docile. - NADIA URBINATI
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1 luglio 2008
OCCORRE TORNARE ALLA POLITICA
Le ragioni della crisi del centro sinistra nella nostra Provincia e nella nostra Regione scaturiscono e sono amplificati dalla crisi generale della politica che si protrae da diversi anni. Si registra disaffezione, mancanza di interesse e scarsa partecipazione soprattuto tra i più giovani. La causa della crisi è da individuare nel fatto che l'impegno e l'attività politica sono via via scemate in mera gestione del potere, in semplice attività amministrativa. Quando esistevano i partiti di massa strutturati, assolvevano alla funzione importantissima di forgiare e selezionare le classi dirigenti costituendo, di fatto, una sorta di scuola di formazione politica. Venuti meno i partiti tradizionali, quelli nuovi non sono riusciti ad assolvere a tale compito. Non è questa l'occasione per analizzare le ragioni di tale fallimento. Qui interessa rilevare il progressivo impoverimento e dequalificazione del personale politico al quale assistiamo ormai da molti anni. E' un fenomeno trasversale che interessa tutti gli schieramenti. E nei piccoli centri assume dimensioni allarmanti in quanto, a differenza di quelli più grandi, non vi sono riferimenti culturali, luoghi di discussione che in qualche modo suppliscono all'assenza dei partiti. Il risultato è che la politica ha perso la sua essenza e la sua funzione: è stata ridotta a mera tecnica amministrativa, spesso di mediocre livello. Anche chi si propone per cariche importanti mostra carenza di adeguati strumenti di valutazione e analisi politica. In occasione delle ultime elezioni regionali e provinciali si sono visti tanti candidati motivare la loro discesa in campo per la necessità di risolvere i problemi ordinari del loro comune o del loro piccolo territorio. Alcuni sindaci si giustificavano con il fatto di dover dare risposte alle persone che affollavano i corridoi avanti ai loro uffici. Francamente per chi si propone di governare una regione o una provincia non è il massimo del programma avere quale proprio orizzonte le strade del suo comune o i problemi di singoli cittadini. Attenzione: si tratta di questioni rispettabilissime e spesso costituiscono problemi drammatici per chi li vive, ma il governo di una ragione o di una provincia, presuppongono, forse, idee e visioni un po più ampie. Ciò dimostra che anche ai livelli più alti c'è è la tendenza a ridurre la politica a mera gestione dell'ordinaria amministrazione, a cercare di ottenere il piccolo vantaggio. La politica, invece, è progettualità, idee, valori. In altre parole capacità di avere la visone di un modello di società e di approntare gli strumenti per realizzarlo. Come possiamo invertire la tendenza? La risposta, a mio giudizio, è semplice: occorre tornare alla politica nella sua accezione e dimensione autentica a partire dai livelli più bassi laddove c'è il contato quotidiano con la gente e con le sue esigenze vere. Per far ciò occorre investire molto sulla formazione, far crescere personale politico dotato di adeguati strumenti di comprensione dei problemi e di capacità di elaborazione di idee perchè una una forza riformista come la nostra può e deve convincere e vincere con le idee. Ma la “battaglia delle idee” non deve essere astratta e autorefereziale. La politica non è accademia. Al contrario, si tratta di qualcosa estremamente concreto che non si riduce ad un appiattimento sul reale, ma nemmeno evapora nel sogno di un’utopia. Vincere la “battaglia delle idee” significa stare con un piede nel presente ed un altro proteso nel futuro nella tensione progettuale che nasce dallo sforzo di comprendere le tendenze concrete in atto (senza negarle perché in disaccordo con la propria gabbia ideologica) e di elaborare le migliori risposte per governare. Far politica, infatti, significa voler governare e diviene puro dilettantismo allorché non si fondi sulla conoscenza della realtà in cui viviamo e che intendiamo a nostra volta trasformare. Bisogna dunque investire moltissimo sui giovani e riportare al centro del ragionamento politico l'analisi e la conoscenza, con gli strumenti più adeguati, della società attuale e le sue tendenze evolutive, per poterne diventare responsabili e, dunque, capaci di rispondere ai suoi problemi, alle sue contraddizioni, ai suoi conflitti, per tentare di orientarla verso obbiettivi di riforma e modernizzazione. Tutto ciò, ovviamente, in un quadro di valori di riferimento ben precisi che il PD deve darsi, perchè senza valori si scade nuovamente nell'indifferenza della mera tecnica amministrativa. In una bella intervista rilasciata al Corriere della Sera qualche mese addietro, il sindaco di Venezia e filosofo Massimo Cacciari (sicuramente uno dei pochi ad avere idee molto chiare, e per quanto mi riguarda, molto condivisibili sul PD) ha affermato che “Il problema dei valori è destinato a diventare un tema chiave per il Partito democratico" ed esso "sopravviverà alla sue molteplici contraddizioni, riuscirà a sfuggire al doppio pericolo dell’identità e dell’indifferenza, solo se saprà farsi partito di idee, il partito nel quale idee e valori trovano una feconda dialettica e decisioni responsabili." Infatti, dice Cacciari: “Il Pd non può essere un partito che assume una posizione di indifferenza o agnosticismo nei confronti dei valori, non può essere un partito che fa sua una tradizione secondo cui in politica i valori debbono tacere. Nei partiti non ci sono solo responsabilità tecnico-amministrative, ma anche convinzioni che devono avere diritto di esprimersi e confrontarsi. Non può essere un partito dell’indifferentismo tecnicoamministrativo- economico nei confronti della dimensione valoriale.” Se anche nelle piccole realtà come la nostra il PD saprà farsi portatore di tali messaggi in un confronto continuo e costante con i cittadini. Se, come detto da Veltroni nell'ultima assemblea nazionale, saprà farsi popolo, come una grande forza riformista deve saper fare. Se non sarà una èlite di professionisti della politica, ma una comunità immersa nelle tensioni, nelle ansie, nelle speranze della società di cui è parte, sarà vero Partito Democratico e assumerà ruoli e funzioni determinanti per il progresso sociale. Altrimenti rischia di vivacchiare senza storia e senza gloria.
Vincenzo Amato
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22 giugno 2008
INIZIATIVA SUI DIRITTI UMANI
Segnaliamo un'interessante inziativa a favore dei diritti umani promossa dall'Associazione Robert F. Kennedy Foundation of Europe Onlus. Nella sezione documenti di questo blog abbiamo pubblicato la Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo (correlata a tale inziativa e che quest'anno compie 60 anni) e un riferimento al rapporto di Amnesty International per il 2008 che evidenzia come sia ancora ben lontana la sua piena attuazione, per cui riteniamo che, anche nel nostro piccolo, sia importante tenere desta l'attenzione su di essa e divulgarne la conoscenza per far maturare la consapevolezza dei cittadini sui loro diritti fondamentali.
Roma, 18 giu. (Adnkronos) - Assistere al derby Inter-Milan dalla tribuna d'onore accanto a Massimo Moratti. Pranzare con Walter Veltroni. Incontrare Andrea Bocelli dietro le quinte di un suo concerto.
Passare una giornata sul set del nuovo film di Natale 2008 targato De Laurentiis con Michelle Hunziker, Christian de Sica e tutto il cast.
Visitare l'azienda di Sant'Elpidio a Mare (Ascoli Piceno) dove si realizzano le Tod's con il patron Diego Della Valle come cicerone. Farsi spiegare da Gianni Riotta come realizza il suo Tg1.
Tutti 'sogni' realizzabili, insieme a molti altri simili, grazie all'asta benefica on line che, a partire da domani e fino al 3 luglio, l'Associazione Robert F. Kennedy Foundation of Europe Onlus lancia su eBay.it. Il prezzo di partenza per tutti i lotti è simbolicamente fissato a 1 euro e i fondi raccolti saranno destinati alla distribuzione gratuita del manuale educativo ''Speak Truth To Power: Coraggio Senza Confini'', che ha come scopo quello di incoraggiare i governi, le fondazioni e gli individui a sostenere i diritti umani e richiama l'attenzione sugli abusi ancora in essere.
Il manuale, un testo di 90 pagine destinato agli ultimi tre anni delle scuole superiori, contiene un excursus storico dei diritti umani, una introduzione alla Dichiarazione Universale, interviste, guide per ricerche più approfondite, tracce ed esercizi per discussioni in classe, storie di persone comuni.
| inviato da PD GIOIOSA MAREA il 22/6/2008 alle 0:10 | |
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21 giugno 2008
Riflessioni sulle elezioni provinciali del 15 e 16 giugno
Le considerazioni che l'avvocato Amato fa sul risultato del PARTITO DEMOCRATICO non si possono che condividere. I risultati del PD in Sicilia sono sotto gli occhi di tutti, anche gli ultimi avamposti sono stati persi, nove provincie su nove sono governate dal centro-destra.
E' impossibile che in una provincia governata così male non vi sia alternanza di governo, evidentemente la nostra proposta politica non arriva alla gente o, peggio ancora, non è condivisa.
Riteniamo sia necessario voltare pagina, esaminare seriamente le ragioni di questa disfatta e intraprendere una nuova strada improntata ad avere un diverso rapporto con le persone per capire le loro esigenze. Per fare ciò bisogna essere costantemente presenti sul territorio, avere un'azione incisiva e dare delle risposte concrete ai cittadini.
Questa sconfitta deve essere da monito per evitare che in futuro si commettano gli stessi errori. E' arrivato il momento di lavorare seriamente per risollevare le sorti del PD , consapevoli che solo con le idee,impegno e passione si possono raggiungere risultati soddisfacenti.
L'impegno,l'entusiasmo e la passione a noi giovani non manca, ma occorre anche che chi ha un'esperienza politica superiore alla nostra si impegni alacremente e ci sia d'esempio.
Cogliamo l'occasione per invitare i giovani del nostro paese che hanno voglia di fare "politica" (nel senso nobile del termine) ad avvicinarsi al PD per un confronto serio e costruttivo.
LEONARDO GIUFFRE' E FRANCESCO VILLANTI (PD Gioiosa Marea)
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21 giugno 2008
ASSEMBLEA NAZIONALE DEL PD 20/06/2008
DALLA RELAZIONE DI WALTER VELTRONI

Oggi abbiamo lo strumento, abbiamo cominciato ad avere idee e linguaggi. Ma dobbiamo fare un bagno di umiltà, immergerci nella società, recuperare il gusto della condivisione della vita reale delle persone. “Farci popolo”, come una grande forza riformista deve saper fare. Non una èlite di professionisti della politica, ma una comunità immersa nelle tensioni, nelle ansie, nelle speranze della società di cui è parte. Se sarà così sarà il Partito Democratico. Altrimenti non sarà. Ma sarà così. Walter Veltroni
Leggi il testo integrale della relazione>> Vai allo speciale con tutti gli articoli e tutti i video >>
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18 giugno 2008
Riflessioni sulle elezioni provinciali del 15 e 16 giugno
Ad eccezione di qualche isola felice e della brillante affermazione di Lugi Gullo, candidato del collegio di Patti nonchè componente del coordinamento del circolo di Gioiosa Marea, il risultato ottenuto dal PD alle scorse elezioni provinciali è stato un disastro. Peggio di così non poteva andare. Quando l'80% degli elettori ci volta le spalle, è evidente che la nostra proposta politica ai loro occhi non ha alcuna credibilità. Dobbiamo partire da questo dato di fatto oggettivo e inconfutabile che non consente di invocare alcuna attenuante o giustificazione autoassolutoria. Se non vogliamo che in Sicilia ed in particolare in provincia di Messina il centro sinistra scompaia, dobbiamo riconsiderare il nostro rapporto con i cittadini, capirne le ansie, le esigenze e meterci in sintonia con i loro bisogni. Dobbiamo smetterla di avvinghiarci in discussioni di cui alla stragrande maggioranza delle persone non interessa nulla e riavviare un lavoro politico quotidiano tra la gente e per la gente. Per fare ciò dobbiamo apririci a tutti coloro i quali vogliono dare il loro contributo, avviare un profondo ricambio della classe dirigente del partito coinvolgendo giovani e persone che non siano prigioniere delle vecchie gabbie ideologiche e delle alchimie dei partiti di provenienza. Se invece ci attarderemo nei soliti riti che si consumano dopo ogni sconfitta elettorale addebitando ad altri la responsabilità del risultato e cercando le giustificazioni più disparate, dobbiamo rassegnarci ad un lento ed inesorabile declino che ci porterà ad essere, almeno dalle nostre parti, un piccolo partito di opinione e non quel partito a vocazione maggioritaria che ne ha ispirato la fondazione. In definitiva ridiventa molto attuale lo slogan coniato da Piero Fassino dopo la pesante sonfitta del 2001 che così recitava: O SI CAMBIA O SI MUORE
Vincenzo Amato
P.s. Invito tutti coloro i quali abbiano interesse, ad intervenire e commentare per aprire un dibattito dal quale possano scaturire idee e soluzioni utili per le sorti del centro sinistra nel nostro territorio.
| inviato da PD GIOIOSA MAREA il 18/6/2008 alle 23:23 | |
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5 giugno 2008
MANIFESTAZIONE ELETTORALE
DOMENICA 8 GIUGNO 2008, ORE 10,30
PRESSO L'AUDITORIUM DI GIOIOSA MAREA
PAOLO SIRACUSANO
CANDIDATO PRESIDENTE ALLA PROVINCIA DI MESSINA
INCONTRA I CITTADINI
SIETE TUTTI INVITATI A PARTECIPARE
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30 maggio 2008
GLI ASSESSORI DESIGNATI DAL CANDIDATO PRESIDENTE PAOLO SIRACUSANO
IL CANDIDATO PRESIDENTE PAOLO SIRACUSANO

Gli assessori designati
Uomini e donne al servizio della collettività e del territorio.
Calogera Anna Lutri Assistente Sociale. Vive ed opera a Mistretta. Numerosi incarichi svolti nelle attività di volontariato e solidarietà sociale. Collabora con istituti di formazione e scuole dei nebrodi operando nella divulgazione della prevenzione e nelle problematiche relative alla sessualità, la contraccezione, la famiglia.
Felice Maria Genovese Dottore Commercialista, si occupa di direzione, gestione e consulenza in importanti imprese nazionali e locali. Tornato a Messina dopo anni di esperienze professionali a Milano. Presidente della squadra di pallanuoto di serie A femminile Waterpolo Messina.
Filippo Isaia Medico Chirurgo. Autore di varie pubblicazioni scientifiche. Docente e relatore in simposi nazionali. Segretario del PDS a Nizza di Sicilia e poi nel direttivo Provinciale di Messina. Già candidato Sindaco del Comune di Nizza.
Franz Riccobono Autore di numerosissime pubblicazioni sulla storia, la cultura, le tradizioni, i luoghi e l’identità culturale della nostra provincia. Forse il più grande studioso e conoscitore del nostro patrimonio naturale, storico ed archeologico. Curatore di vari musei etno-storico-antropologici.
Giuseppe Puleo Dipendente del Ministero di Grazia e Giustizia. Vice Presidente e consigliere del Consiglio Comunale di Sant’Agata di Militello. Impegnato in battaglie civili ed ambientali con il WWF. Dirigente regionale del Sindacato Si.A.L.P e ASIA.
Luisa Ferlazzo Già Amministratore Delegato di un’impresa edile e collaboratrice dell’Associazione Industriali della Provincia di Messina nel “Progetto sviluppo della cultura di impresa”. Componente di varie associazioni di volontariato tra cui UNITALSI e FAI.
Massimo Finocchiaro Consulente aziendale, dirigente ed imprenditore. Nella giunta di Confindustria Messina. Già consigliere d’amministrazione della AST. Consigliere d’amministrazione e membro del comitato tecnico CONFIDI Sicilia.
Narcisio Carlo Stella Professore Associato e titolare della cattedra di “Medicina dell’età prenatale” all’Università di Messina. Impegnato nella ricerca scientifica e nella Società Italiana di Medicina Perinatale.
Salvatore Geraci Quale architetto ha seguito numerosi progetti di rilevanza nazionale e piani urbanistici. Collaboratore esterno dell’Università di Reggio Calabria. Produttore di vini pregiati distribuiti ed apprezzati in tutto il mondo.
Titti Batolo Laureata in Lettere e Filosofia. Già addetta alle relazioni internazionali per strutture pubbliche e private. Recentemente impegnata nell’attività turistico-alberghiera progettando e realizzando complessi turistici. Da sempre impegnata civilmente, politicamente.
Vincenza Maccora Laureata in giurisprudenza. Già presidente del Consiglio Comunale di Sinagra. Da parecchi anni impegnata nelle associazioni antiracket della Sicilia. Collaboratrice sia del FAI (Federazione Antiracket Italiana), sia di Confarfidi (consorzio promosso dalle associazioni antiracket sicilia).
Vincenzo Amato Avvocato Amministrativista specializzato nelle problematiche organizzative e funzionali degli enti locali e della Pubblica Amministrazione. Consulente di diversi enti pubblici.
Vincenzo Marguglio Chirurgo Plastico. Già consigliere Comunale e coordinatore de “La Margherita” a Tusa. Coordinatore del PD di Tusa. Nella commissione Statuto Regionale del PD. Delegato Assemblea Regionale PD di Messina.
Vito Siracusa Consigliere comunale nel comune di Barcellona Pozzo di Gotto. Segretario Provinciale della Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola Impresa. Già Assessore a Barcellona PG per le attività produttive. Vice presidente ASI Messina e componente CPA della CCIAA
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28 maggio 2008
PRESENTATA LA SQUADRA DI SIRACUSANO
Tratto in parte dal quotidiano on line Tempo Stretto
| Politica |
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28/05/2008 |
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Siracusano e la sua squadra: mix tra società civile e politica. L'obiettivo è rappresentare tutto il territorio

L'imprenditore presenta il team degli eventuali assessori, ribadendo che il suo impegno è solo per Messina, niente di "politico". All'avversario Ricevuto: "Cosa avete fatto negli ultimi 15 anni?"
Un mix tra tecnici e rappresentanti di partito, ma soprattutto un gruppo di persone animate da spirito costruttivo che vogliono fare di tutto per cambiare la provincia di Messina. Così ha definito la sua squadra il candidato presidente della Provincia per il centrosinistra Paolo Siracusano. "Abbiamo cercato di mettere insieme le forze di tutto il territorio, in modo da rappresentare in toto le diverse zone - ha rivelato l'imprenditore. Scelta precisa anche dal punto di vista politico, visto che fanno parte del team anche persone non politicizzate e uomini della società civile oltre che esponenti di partito. Tutti con l'obiettivo di dare un nuovo volto al territorio, migliorando le condizioni sociali".
A proposito di posizioni politiche, Siracusano ha dichiarato che non si sente di Destra, neanche di sinistra e forse neppure di centro. "Non ho mai avuto la tessera di un partito. Siamo sottoterra e speriamo solo di riprendere il volo. Il segretario regionale del Pd Genovese accettando la mia candidatura sapeva chi sceglieva, era consapevole che ho deciso di scendere in campo per rappresentare la società civile e forse ha detto sì proprio per questo. Io non ho bisogno della politica per vivere, ho già la mia attività. Mi sono messo in gioco insieme a tutte le persone che sono qui, per dare un preciso segnale di cambiamento e spero che i messinesi lo colgano. Cosa ha fatto il centrodestra in 15 anni? Spero che la gente scelga la discontinuità, e mi riferisco soprattutto a quelli che si ritrovano all'angolo di Billé per dirsi che in questa città non cambia mai niente. Si troverebbero altrimenti sempre in quelle condizioni".
Stoccata anche all'avversario Ricevuto e al suo schieramento dunque: "Chiedete all'altro candidato cosa ha fatto negli ultimi 30 anni? Si metterà le mani ai capelli e non lo ricorderà nemmeno. Poi vorrei capire con quale coerenza si candidano alla presidenza di questo ente, dopo che il loro leader Berlusconi ha reso noto da mesi che vuole eliminarlo. Chiedono voti in nome di una presunta appartenenza politica, ma sappiamo tutti che le logiche sono diverse. Noi chiediamo ai nostri elettori e alla stampa, se dovessimo vincere e non lavorassimo quindi non rispettassimo gli impegni, di essere attaccati".
Ma torniamo ai quattordici assessori già designati e vediamo chi sono nel dettaglio. Cominciamo da Salvatore Geraci, architetto, collaboratore esterno dell'Università di Reggio Calabria e produttore di vini pregiati, che si è detto soddisfatto di fare parte di questo progetto, considerato non perdente, nonostante le sole tre liste a supporto e le voci che circolano. "Noi la nostra freccia l'abbiamo lanciata - ha spiegato - da qualche parte cadrà". Passiamo a Franz Riccobono, autore di numerose pubblicazioni sulla tradizione e la storia messinese e curatore di vari musei etno-storico-antropologici: per lui probabile, l'eventuale delega alla cultura. La simpatie politiche di Riccobono sono notoriamente di destra e la scelta di Siracusano sembra proprio rispondere alla volontà di ragionare al di là delle appartenenze puntando sulle riconosciute competenze del noto antiquario. Si tratta di un Genovese, ma non è Francantonio, bensì Felice Maria Genovese, dottore commercialista tornato a Messina dopo diverse esperienze professionali a Milano e presidente della squadra di pallanuoto di serie A femminile Waterpolo Messina (delega sport). Titti Batolo, che a suo tempo ha ricoperto incarichi dirigenziali all'interno dei DS, già addetta alle relazioni internazionali per strutture pubbliche e private, recentemente impegnata nell'attività turistico-alberghiera, dovrebbe occuparsi proprio del settore turistico, mentre Vito Siracusa è esperto in attività produttive, visti i suoi incarichi di segretario provinciale della Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola Impresa, vice presidente ASI Messina, Componente Cda della Cciaa, ex assessore a Barcellona Pozzo di Gotto e attualmente consigliere Comunale nella città del Longano. Siracusa è vicino all'area degli ex DS che fa capo ad Angela Bottari e Gioacchino Silvestro. Dall'altra riviera arriva invece Vincenzo Amato, avvocato amministrativista e specializzato nelle problematiche organizzative e funzionali degli enti locali e della Pubblica Amministrazione, che ha manifestato il suo apprezzamento per il programma di Siracusano laddove prevede la rimodulazione dell'attività amministrativa della Provincia. Tre i medici, Narciso Carlo Stella, impegnato nella ricerca scientifica e nella Società italiana di Medicina Perinatale, Filippo Isaia, chirurgo, consigliere provinciale uscente dei DS e già candidato Sindaco del Comune di Nizza, che ha manifestato il suo apprezzamento nei confronti di Siracusano per avere inserito nella sua eventuale giunta finalmente anche un esponente della costa jonica, dopo la totale mancanza nelle ultime amministrazioni e Vincenzo Marguglio, chirurgo plastico, coordinatore del Pd di Tusa e componente della commissione statuto regionale del Partito Democratico. Vicino alle tematiche ambientali invece Giuseppe Puleo, dipendente del Ministero di Grazia e Giustizia, vicepresidente del Consiglio Comunale di Sant'Agata di Militello, dirigente regionale dei sindacati Si.A.L.P. e ASIA e impegnato in diverse battaglie con il Wwf. Impegno antiracket per Vincenza Maccora, in passato presidente del consiglio comunale di Sinagra, collaboratrice della Fai (Federazione Antiracket Italiana) e della Confarfidi (consorzio promosso dalla associazioni antiracket siciliane). Infine Luisa Ferlazzo, componente di varie associazioni di volontariato tra cui Unitalsi e Fai. Assenti stamattina, ma facenti parte della formazione, Calogera Anna Lutri, assistente sociale di Mistretta e Massimo Finocchiaro, consulente aziendale facente parte della giunta di Confindustria Messina e membro del comitato tecnico Confidi Sicilia.
In chiusura il candidato alla Presidenza Siracusano, ha reso noto che non è stato ancora scelto l'eventuale vicepresidente e ha ribadito quali sono le linee guida del programma che intende portare avanti: "Miglioramento della macchina amministrativa, con la rivalutazione delle risorse umane che lavorano per l'ente, analisi su tutti i temi di politica macroeconomica della provincia, con particolare attenzione su turismo, sulla zootecnia, sulla portualità e sui collegamenti stradali, in maniera tale da rendere un'unica grande città tutto il territorio". E quando gli chiediamo cosa farebbe per il nuovo allarme incendi ci risponde: "I 150 milioni di euro destinati alla viabilità della provincia servono anche a poter garantire lo spartifuoco di queste strade rurali provinciali. In modo da evitare nuovamente tragedie ed emergenze". Ultima battuta sull'esclusione della lista del Presidente: "Abbiamo dato un pò di vantaggio ai sicuri sconfitti". |
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Emanuele Rigano |
Sul sito del candidato Presidente Paolo Siracusano http://www.paolosiracusano.it/ , linkato a questo blog, trovate una scheda sintetica di tutti gli assessori con relative foto ed il programma completo.
Siracusano
assessori
pd
gioiosa
| inviato da PD GIOIOSA MAREA il 28/5/2008 alle 21:44 | |
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27 maggio 2008
Presentat la squadra di Genovese per il Comune di Messina
Dal quotidiano on line Tempo Stretto del 27/05/2008
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Ecco la squadra di Genovese: «Non ci sono promossi e bocciati»
Presentati gli assessori designati: cinque uscenti, Alonci, Bottari, Modica, Squadrito e Molonia, e quattro “tecnici”, Bonera, Bosurgi, Fedele e Puliafito (oggi assente)
L’avevamo definita una formazione “mista” quella che Francantonio Genovese ha allestito come prima bozza di quella che, se verrà eletto, sarà la sua giunta. Quattro politici “puri”, quattro tecnici o comunque provenienti dalla cosiddetta società civile, e un assessore adesso più politico di due anni fa ma comunque nato come tecnico, Arturo Alonci. «Non ci sono promossi o bocciati» ci tiene a sottolineare Genovese, magari pensando a chi non è stato riconfermato. Sarà, ma l’impressione è che comunque sia stato premiato chi qualcosina in più degli altri l’ha fatta.
L’intervento di Genovese assume da subito i toni decisi di una serrata requisitoria contro il centrodestra, segno che la campagna elettorale è entrata finalmente nel vivo: «Le prime scelte dei governi regionale e nazionale – ha affermato il segretario regionale del Pd - vanno nella direzione opposta alla città. L’ennesimo annuncio del Ponte ha creato l’esigenza di trovare forti risorse finanziarie, che vengono tolte alla città di Messina. Rischiamo di perdere oltre 240 milioni di euro, frutto di un accordo fra Stato e Regione, per l’abolizione dell’Ici, che così viene fatta pagare solo a siciliani, calabresi e soprattutto ai messinesi. Ho fatto un’interrogazione parlamentare in chiedo spiegazioni e notizie, ma è il segno di un’assenza di considerazione ma anche di reazione da parte del centrodestra, e anche del mio avversario. Stesso discorso si può fare per la formazione del governo regionale, dove non c’è nessun messinese. Si dice che si farà un rimpasto, nel quale i messinesi potrebbero rientrare in un secondo momento, ma non è più tempo di queste fandonie e barzellette. Il nostro convincimento, Prima di tutto Messina, non potranno dirlo né Berlusconi né Lombardo, loro al massimo potranno fare prima di tutto il Ponte».
«Non ci sono promossi e bocciati. – ribadisce Genovese - L’obiettivo è riparare i guasti della macchina amministrativa, un’opera che avevamo iniziato nella nostra prima esperienza. E’ chiaro che non si può vedere la riproposizione di uomini e metodi che evidentemente non hanno funzionato. Non giochiamo sulla pelle dei messinesi per comporre equilibri politici. Ripartiremo con un processo di interlocuzione continuo con la città».
La parola dunque passa agli assessori designati, cinque dei quali facevano parte anche della prima giunta Genovese. E la parola d’ordine tra gli “ex” riconfermati è: continuità, nel segno di un filo del discorso bruscamente interrotto e adesso da riprendere. Tornare a Palazzo Zanca, dunque, per completare l’opera. Dal punto di vista della viabilità per Alonci, da quello del risanamento per Angela Bottari, da quello dell’edilizia scolastica per Liliana Modica e della sanità e dell’ambiente (con riferimento in particolare ai rifiuti) per Francesco Squadrito, mentre non entra nel dettaglio Pippo Molonia, che negli ultimi mesi del governo Genovese ha sostituito Mario Centorrino al Bilancio ma non è detto che sia quello il suo posto in Giunta.
«Sono uno che ama poco parlare e molto lavorare» dice subito Harald Bonura, un curriculum da amministrativista lungo due pagine, non certo alle prime armi in politica essendo già stato braccio destro dell’ex ministro catanesi Enzo Bianco e consigliere per gli Affari generali e Istituzionali del Ministero dell’Interno. «Mi occuperò di servizi pubblici e imprese pubbliche – dichiara – ma non dovremo inventarci nulla di nuovo».
Chi non ha mai avuto esperienze in politica è Silvia Bosurgi, “collezionista” di medaglie nella pallanuoto. «Ho colto il guanto di sfida – ha detto – perché a me le sfide piacciono. Trasferirò in questa esperienza la passione che ho sempre messo nello sport, a tutela soprattutto degli sport minori».
Santi Fedele ha già collaborato esternamente con la giunta Genovese nelle definizione programmatica dell’evento “Messina 2008”, ed ha un passato lungo quasi vent’anni nel Partito Socialista. Docente di Storia contemporanea, afferma che «Messina è una città che ha in sé tutte le risorse per poter risorgere».
Assente per impegni personali Antonio Puliafito, che completa la squadra anche lui con un curriculum da spavento (quattro fogli A4 fitti fitti). Ingegnere elettrotecnico, Puliafito è l’unico non messinese (è nato a Catania) della giunta presentata oggi.
(foto Dino Sturiale)
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Sebastiano Caspanello |
| inviato da PD GIOIOSA MAREA il 27/5/2008 alle 14:24 | |
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23 maggio 2008
CANDIDATI AL CONSIGLIO PROVINCIALE E ASSESSORI DESIGNATI

I CANDIDATI AL CONSIGLIO PROVINCIALE DEL COLLEGIO DI PATTI
1) Arlotta Angela 2) Baglio Antonino detto Nino 3) Di Perna Florulli Leopoldo 4) Gullo Luigi 5) Lapoli Maria Santa 6) Ricciardello Maria
Il candidato avv. Luigi Gullo (foto sotto), consigliere uscente, è componente del coordinamento del circolo di Gioiosa Marea

ASSESSORI DESIGNATI DAL CANDIDATO DEL PD ALLA PRESIDENZA DELLA PROVINCIA DOTT. PAOLO SIRACUSANO: Massimo Finocchiaro, Felice Maria Genovese, Salvatore Geraci, Vincenza Maccora, Vincenzo Amato, Narcisio Carlo Stella, Luisa Ferlazzo, Franz Riccobono, Giuseppe Antonino Puleo, Vincenzo Marguglio, Filippo Isaja, Vito Siracusa, Calogera Lutri, Maria Francesca Batolo. L'assessore designato avv. Vincenzo Amato (foto sotto) è delegato all'assemblea provinciale da parte del circolo di Gioiosa Marea

| inviato da PD GIOIOSA MAREA il 23/5/2008 alle 23:1 | |
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17 maggio 2008
COME VOLEVASI DIMOSTRARE
DAL QUOTIDIANO ON LINE DI MESSINA TEMPO STRETTO
| Cronaca |
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17/05/2008 |
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La procura chiede la sospensione di Sinatra per la soppressione dell'Istituzione dei servizi sociali
Il reato contestato sarebbe "Falsità ideologica in atti pubblici". Panarello (Pd): "la Regione provveda immediatamente alla rimozione da Commissario del Comune di Messina"
Antonio Anastasi, il sostituto procuratore che conduce l'inchiesta sulla soppressione dell'Istituzione dei servizi sociali operata dal commissario regionale Gaspare Sinastra, ha chiesto al gip la sospensione per due mesi di quest'ultimo dalle sue funzioni.
Il reato che viene ipotizzato è la "Falsità ideologica" in atti pubblici (art. 479), commesso il 30 aprile scorso, quando Sinatra emanò un provvedimento deliberativo che soppresse l'Istituzione ai servizi sociali e un altro per la costituzione del consorzio "Cissa", assegnandogli il compito di gestire i servizi sociali in ambito intercomunale. In sostanza, nel corpo delle delibere sarebbero stati inseriti come se fossero già arrivati, dei pareri falsi del dirigente del Dipartimento comunale per i servizi sociali Vincenzo Scalici, che ricordiamo sono non vincolanti ma obbligatori. I pareri invece arrivarono rispettivamente il due e l'otto maggio e furono di carattere negativo, visto che il funzionario chiese come potesse essere possibile eliminare un organismo prima che in vita ce ne sia un altro che ricopra le stesse funzioni.
Due abusi, su due provvedimenti, avvenuti nello stesso giorno, quasi simultaneamente dunque. Ma ad essere indagato è anche il segretario generale di Palazzo Zanca Filippo Ribaudo, che pur non avendo ricevuto la richiesta di misura interdittiva, rimane legato alla vicenda per avere materialmente esteso i due atti.
Adesso il giudice per le indagini preliminari De Marco, che ha ricevuto la richiesta di sospensione, dovrebbe ascoltare Sinatra il 20 maggio. Dunque procede l'inchiesta che ricordiamo nacque ufficialmente nei primi giorni di questo mese, quando la polizia giudiziaria acquisì gli atti legati alla vicenda e li consegnò al sostituto procuratore Nastasi.
Intanto arrivano le prime reazioni politiche sulla vicenda. Il deputato regionale del Pd Filippo Panarello, rivolgendosi al Presidente della Regione Raffaele Lombardo, sollecita la rimozione di Sinatra dall'incarico di Commissario del Comune di Messina, "per evitare ulteriori guasti alla gestione Amministrative e ridare fiducia ai cittadini nell'Istituto commissariale e, soprattutto sulla volontà della Regione di esercitare con imparzialità e rigore le funzioni di controllo previste dalla Legge".
"Con precedenti atti parlamentari ho denunciato nei mesi scorsi, la rimozione di dirigenti comunali e l’azzeramento dei vertici delle società comunali e partecipate - scrive Panarello. Decisioni assunte senza alcun riguardo all’andamento dell’amministrazione e delle società prive, perciò, dei presupposti previsti dalla Legge ed evidentemente finalizzate a favorire una parte politica. La smaccata faziosità del dott.Sinatra ha provocato sconcerto nell’opinione pubblica, l’attivazione di un consistente e costoso contenzioso legale, disfunzioni e disservizi nell’azione del Comune, degli Enti e delle Società".
"Questi fatti - ha concluso l'esponente del Partito Democratico - avrebbero già dovuto indurre il Governo Regionale a rimuovere dall'incarico il Dott.Sinatra".
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Emanuele Rigano |
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